Formula 1 - GP Italia

Di Marcello Pirovano Pubblicato Lunedì, 04 Settembre 2017. nella categoria Sport

Trionfo di Hamilton a Monza che riconquista la testa della classifica piloti.

Formula 1 - GP Italia

Il Gran Premio d'Italia è la 13ª prova della stagione e il 13 porta bene solo ad Hamilton che domina indisturbato dal primo giro (anzi dalla Pole di sabato sotto la pioggia) alla bandiera a scacchi. Il bilancio del weekend di Monza non può essere, per il pilota inglese, più soddisfacente: record assoluto di 69 pole, la 6ª vittoria in stagione, 59ª in carriera, 4a sul circuito brianzolo e conquista del primo posto in classifica piloti con tre punti di vantaggio su Vettel. Settimana succosa anche per la Mercedes che mette in carniere l'ennesima doppietta di questi anni visto il secondo posto, comodo anche per Bottas, che allo start se n’è andato via in scioltezza anche lui interpretando poi con rassegnata perfezione il ruolo di fedele scudiero. Vorremmo sbagliarci ma la corsa al titolo sta prendendo una brutta piega per la Ferrari. Silverstone, Spa e Monza sono state tre botte non da poco e una svolta non casuale che in Mercedes hanno sicuramente preparato con estrema cura e che Hamilton ha tirato con grande determinazione.

Marchionne presente alle qualifiche ed alla gara con il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni come invitato speciale, aveva pur detto che “Monza è l'ultimo circuito non favorevole alla Ferrari” con questo preparandosi ad una gara comunque difficilissima. Le cose però sono andate anche peggio del previsto a cominciare dalla disastrosa qualifica che ha confinato le due rosse in terza fila. Il tempo di Vettel era infatti l’8º ed è salito in terza fila per le penalizzazioni che hanno costretto un gruppo clienti pericolosissimi come, tra gli altri, Ricciardo e Verstappen a partire in fondo al gruppo.

Il 3º posto di Vettel vale allora per quanto ha salvato del salvabile, cioè difendersi dall'attacco arrembante di Ricciardo negli ultimi giri della corsa. Bisogna però tener conto del fatto che “mister sorriso a 36 denti” partiva dalla 9ª fila e il compagno di team Verstappen, che chi sa quando riuscirà a tenere a freno il talentuoso temperamento,  dalla 7ª. Il risultati non si fanno con i se, ma l'ordine di arrivo poteva essere anche peggio con una griglia di partenza regolare a protagonisti ravvicinati. Alla fine Riccardo è finito 4º e con il giro più veloce in gara privandone Hamilton che puntava all’en-plein della settimana è praticamente sempre a punti; Verstappen è finito 10º dopo essere ripartito dal fondo per l'ennesimo contatto in pista.

Tra le cose da ricordare del Gran Premio di Monza le prove di due ragazzi, Ocon e Stroll che insieme fanno i 38 anni di Raikkonen, che sono sempre più da tenere d'occhio specie dopo l'iniezione di autostima e con le ottime monoposto che guidano. Sono le Force India e le Williams motorizzate Mercedes, molto veloci e temibili. Il 6º posto di Ocon e il 7º di Stroll dicono pure qualcosa.

Tutte situazioni e valori in campo da verificare fra 15 giorni a Singapore dove per le Ferrari non dovrebbero esserci più alibi. Marchionne, che come abbiamo detto già sabato temeva il peggio, commentando il risultato finale è stato particolarmente duro “ …un distacco imbarazzante”. Un avviso chiaro per Singapore.