Ford Focus quarta generazione, nuovo stile, più tecnologie e gamma più ampia

12 apr 2018 Marcello Pirovano
Ford Focus quarta generazione, nuovo stile, più tecnologie e gamma più ampia

Ford Focus, vent’anni dopo. Alessandro Dumas e D’Artagnan naturalmente non c’entrano. Sono però altrettanto famose le tre generazioni della Ford Focus che in questo lasso di tempo ha trovato 16 milioni di clienti nel mondo (di  cui circa 7 in Europa) che ne fanno una delle “wordl car” di maggior successo in assoluto.

Il quarto ciclo di vita arriva con un carico di novità che si sviluppano in tre direzioni: lo stile, le tecnologie imbarcate, l’ampliamento della gamma. Il risultato è una Focus che mantiene sostanzialmente gli ingombri di 4,38 mt per la berlina e 4,67 per la Wagon, 5 cm in più, ma è cresciuta di 53 mm nel passo così da consentire, per cominciare, un miglior sfruttamento dello spazio interno nelle quattro linee in cui ora si declina il modello: la berlina, la Wagon, la variante lusso Vignale e l’originale Active in veste di crossover che nascono sulla nuova piattaforma globale C2.
Non dovrebbe mancare, in seguito, la sportivissima e irrinunciabile RS da 400 CV.

Lo stile si è fatto più moderno e guadagna anche in aerodinamica come meglio si avverte sulla berlina dal frontale più basso, molto incisivo e dotato di fari a LED antiabbagliamento e dalla parte posteriore anch’essa con nuovi gruppi ottici e con lo spoiler alto.
L’allestimento interno migliora in qualità complessiva e lo spazio disponibile per eventuali carichi sale a 1.354 dmc utili per la Berlina e a 1.653 per la Wagon a divano posteriore reclinato. Ad una miglior qualità della vita a bordo provvede anche un climatizzatore più efficiente.

Davvero sostanziosa la dotazione di tecnologie utili al comportamento dinamico, all’assistenza alla guida, alla sicurezza e all’interconnessione.
Nel lungo elenco spiccano la regolazione del servosterzo, dell’acceleratore e della risposta del cambio automatico ottenuta tramite le modalità Normal, Sport ed Eco del sistema Drive Modes che consentono di interpretare al meglio le condizioni del percorso e le preferenze di guida del pilota grazie anche al Cruise Control Adattivo. Stop&Go, mantenimento di corsia, controllo della distanza e ripartenza automatica in caso di coda, frenata autonoma, riconoscimento di pedoni e ciclisti, Evasive Steering Assist che aiuta a sterzare in direzione opposta ad un possibile ostacolo, assistenza al  parcheggio dove basta uno spazio di poco più di un metro più ampio della lunghezza del veicolo,  Cross Trafic Alert, telecamera posteriore, head-up display  e controllo dell’angolo cieco sono le principali disponibilità. A queste si aggiungono l’ultima versione della Ford MyKey e i servizi di connettività FordPass Connect. Che consente di collegare in WiFi dell’auto fino a 10 dispositivi e di controllare in remoto con lo smartphone alcune  come l’accensione o l’apertura e la chiusura delle portiere. Con l’App FordPass si può infine tenere sotto controllo il livello del carburante l’antifurto e dove è  parcheggiata l’auto.
Tutte dotazioni da coniugare in rapporto ai confermati livelli di allestimento Plus, Titanium e ST-Line (la sportiva con assetto ribassato di 10 mm e dettagli aerodinamici dedicati).

I motori disponibili al lancio sono i diesel EcoBlue 1.5 da 95 o 120 CV e 300 Nm per entrambi e 2.000 da 150 CV e 370 Nm; i due più potenti, oltre che con un cambio manuale a sei marce offrono l’alternativa di una trasmissione automatica a otto rapporti.
Per i benzina non possono mancare gli EcoBoost di 1.000 cc da 100 e 125 CV, quest’ultimo anche con l’opzione del cambio automatico.  Di grande interesse il sistema di disattivazione di uno dei tre cilindri con i conseguenti vantaggi nel contenimento dei consumi e delle emissioni. Il 125 CV dispone a sua volta anche del cambio automatico. Una considerazione importante riguarda la riduzione di peso di 88 kg rispetto la serie precedente. È uno degli elementi che, insieme all’efficienza delle motorizzazioni, oltre a incidere sulla dinamica di guida porta ad una riduzione delle emissioni di CO2 di circa il 10%.

Per le versioni new entry particolare importanza assume la Active che porta la Focus nell’area dei crossover. Si caratterizza per un assetto rialzato di 30 mm e per un kit estetico dedicato che comprende le protezioni sottoscocca per avventurarsi anche su percorsi sconnessi. In pratica in Ford avevano in casa un altro crossover compatto già pronto e, giustamente, ne hanno subito approfittato per incontrare i gusti del particolare target di riferimento.
Lo stesso vale per la Vignale che tiene fede al suo ruolo di “marchio” di lusso di Ford con il suo allestimento specifico, le finiture in alluminio satinato e l’esclusiva livrea Dark Mulberry a quattro strati.

I prezzi saranno resi noti al momento della commercializzazione programmata per luglio e, al momento, l’indicazione ufficiale parla di un listino che partirà da 20.000 euro. 

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