Mazda MX-5, i miglioramenti del model year 2019

26 set 2018 motorpad.it
Mazda MX-5, i miglioramenti del model year 2019

Quattro generazioni per la Mazda MX-5 e ora una serie di i interventi migliorativi nel segno di un equilibrio che privilegia la maneggevolezza del mezzo e la sua brillantezza volutamente non esasperata.
Cuore del modello sono imotori benzina aspirati a iniezione diretta con tecnologia SKYACTIV-G 1.500 cc da 131 CV e 2.000 cc da 160 CV con scarico ottimizzato per migliorare i valori di coppia e i consumi.A questo scopo concorre anche il sistema di spegnimento al minimo i-stop Mazda e una versione alleggerita del sistema di rigenerazione dell’energia in frenata i-ELOOP.

Nella classica architettura con motore anteriore centrale e trazione posteriore entrambi sono accoppiati a un cambio manuale a 6 marce con l’opzione automatica a 6 rapporti solo per il più potente; rispondono inoltre alle norme di omologazione WLTP/RDE.Del 2.000 cc è disponibile anche una versione con potenza portata a 184 CV e 205 Nm di coppia da ricercare attorno ai 4.000 giri.
Miglioramenti significativi sono stati apportati alla risposta dell’acceleratore con interventi anche sull’aspirazione, sullo scarico, la riduzione degli attrici e per una combustione più raffinata.

Al capitolo sicurezza entra in scena la tecnologia attiva e pre-urto i-ACTIVSENSE Mazda basata su sensori. Dispone di Airbag frontali e laterali e di controllo della pressione degli pneumatici, sono di serie su tutta la gamma.
Gli allestimenti top di gamma sono dotati anche dei sistemi di avvertimento uscita dalla carreggiata, dei fari LED adattivi, monitoraggio punti ciechi, ) della rilevazione di pericolo uscita parcheggio, dei sensori di parcheggio posteriori, tergicristalli con sensore di pioggia, luci con sensore crepuscolare e retrovisore interno con antiabbagliamento automatico.

Inoltre alla ricca dotazione si è aggiunta una telecamera sul frontale che rileva veicoli e pedoni antistanti. Il sistema può rilevare i veicoli a una velocità compresa fra circa 4 e 80 km/h e i pedoni quando l’auto procede fra i 10 e gli 80 km/h sensori a ultrasuoni montati sul paraurti posteriore rilevano veicoli e ostacoli dietro la vettura quando procede in retromarcia a una velocità compresa fra 2 e 8 km/h circa. Non mancano il riconoscimento della segnaletica stradale, la telecamera posteriore e il rilevamento della stanchezza del guidatore.

Obiettivamente, dato il segmento di appartenenza del modello si tratta di una dotazione da ammiraglia Premium.

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