Mercedes Classe A, di tutto e di più in sette varianti di carrozzeria

06 feb 2018 motorpad.it
Mercedes Classe A, di tutto e di più in sette varianti di carrozzeria

Oltre tre milioni di esemplari nella prima generazione che ha tenuto banco per più di 20 anni da quando comparve con l’inedita forma di piccola monovolume del tutto nuova a Stoccarda. Poi la rivoluzione di sei anni fa con l’abbandono di quella formula che, come dimenticare? si mise con le ruote all’aria per evitare un’alce, ma in compenso inaugurò l’istallazione di serie dell’ES. E ora una profonda evoluzione che riporta la Classe A di Mercedes al centro della scena. E fa le cose in grande, nel senso che, per cominciare, le dimensioni passano da 4,30 a 4,42 mt allungando il passo a 2.729 mm con tutti i vantaggi di abitabilità in lungo e in largo e di spazio per i bagagli che dispongono ora di 370 dmc utili. La crescita dimensionale è naturalmente accompagnata da un diverso modo, più importante e filante, di stare sulla strada per la versione di lancio che comunque irrompe sul mercato con l’annuncio che l’offerta completa comprenderà qualcosa come cinque varianti carrozzeria: tre volumi, monovolume, una sportiva AMG, una station wagon e un SUV, (ma già si parla di versione ibrida) per arrivare velocemente a sette diverse interpretazioni.

Cresce di pari passo la dotazione tecnologica che niente ha da invidiare a quella di modelli di maggior stazza e prezzo giusta la promessa fatta di non legare la presenza di avanzati sistemi di interconnessione, assistenza alla guida e sicurezza alle dimensioni dell’auto. Ecco allora il Mercedes-Benz User Experience che mostra su un doppio display da 52 cm tutte le informazioni utili consentendo di gestire le funzioni con comandi vocali evoluti o tramite dei touchpad integrati sul volante e sul tunnel centrale.

La nuova Classe A è anche in grado di memorizzare le abitudini e le preferenze del pilota, di dialogare con le infrastrutture e altre auto grazie al sistema Cat-to-X, di fornire informazioni e servizi di ogni tipo sul viaggio. Intanto la telecamera anteriore può registrare immagini e altre telecamere e sistemi radar rendono il viaggio più sicuro controllando la strada fino a 500 metri davanti integrando il lavoro del Cruise Control, del Blind Spot Assist, dell’Attention Assist, della sterzata automatica, della franata autonoma e del riconoscimento dei segnali stradali.

Quanto ai motori la A200 adotta il 1.400 cc a benzina da 163 CV con cambio manuale a 6 marce o automatico a doppia frizione 7G-DCT che grazie al sistema di esclusione nella marcia a carico parziale può anche realizzare un consumo medio di 5,1 l/100 km.
Per la 250 A c’è invece il 2.000 cc turbo da 224 CV con un nuovo sistema di riduzione degli attriti. Per entrambi le emissioni sono ridotte da un filtro antiparticolato e la trasmissione solo automatica. La terza unità motrice è il turbodiesel di 1.500 cc e 116 CV per la A180d; per entrambi solo cambio automatico.

Tre i livelli di allestimento, Business, Sport e Premium con prezzi che saranno comunicati al Salone di Ginevra, ma non dovrebbero registrare particolari variazioni rispetto agli attuali.  
Per il completamento della gamma con la trazione 4Matic la sportiva AMG, la variante a tre volumi e la station wagon i tempi previsti portano alla fine dell’anno.

Torna indietro
Tags

Galleria Fotografica

Potrebbe interessarti anche:

Citroen Visa, quarant'anni di serie speciali
Eventi

Citroen Visa, quarant'anni di serie speciali

02 ago 2018 Paolo Pirovano

Al Salone dell’Auto di Parigi nell’ottobre 1978, Citroen presentava la Visa. Una vettura compatta lunga 3,69 metri che aveva il compito di sostituire la gamma delle Ami6...

Continua