Peugeot 508 Station Wagon, il rilancio di una grande tradizione

08 giu 2018 motorpad.it
Peugeot 508 Station Wagon, il rilancio di una grande tradizione

Non poteva restare sola, la nuova Peugeot 508 berlina, nell’offensiva di prodotto che la casa del Leone mette in atto nei confronti della concorrenza europea più qualificata tra i modelli Premium. Le si affianca la 508 Station Wagon, versione tra l’altro irrinunciabile per un marchio che in questo settore vanta una solida tradizione.
Sarà una delle novità più importanti del prossimo Salone di Parigi (5 - 14 ottobre) per essere commercializzata a inizio del prossimo anno e anticipata ora con le prime immagini ufficiali.

Stilisticamente l’aria di famiglia è ovviamente ripresa fino alla volumetria posteriore dove, per le SW, si misura la capacità degli stilisti di evitare che questa zona sembri un’appendice aggiunta quasi estranea al corpo vettura. Rischio che la 508 SW evita brillantemente conservando la generale pulizia delle linee e risolvendo con eleganza e un tocco di sportività la ricerca di maggior spazio e versatilità. Interpretano questo carattere la forte inclinazione del montante e del portellone che “spingono” dinamicamente la vettura, lo spoiler che prolunga il profilo del tetto, l’antenna integrata nel lunotto, i gruppi ottici full Led adattivi incastonati in una fascia nera a tutta larghezza (disponbili sulle versioni che avranno la stessa tecnologia anche per i fari). Restiamo in questa zona per segnalare il portellone a comando elettrico che apre su una zona di carico dalla capacità di 530-1.780 dmc utili che presenta una soglia d’accesso più bassa di quella della berlina. L’ingombro totale è di 4.778 mm con un recupero di peso di circa 70 kg grazie alla nuova piattaforma modulare Emp2, come per la berlina, che non mancherà di incidere positivamente sulla dinamica di marcia. 

Questa dipenderà sostanzialmente dalla qualità telaistiche, dalle sospensioni anteriori a forte filtraggio e posteriori da bracci multipli con ammortizzazione variabile Active Suspension Control e dalla collaudata gamma di cinque motorizzazioni Euro 6.2 con cambio automatico a 8 rapporti di serie. I BlueHDi disppongono di potenze di 130 (la sola con cambio manuale a richiesta), 160 e 180 CV, mentre i benzina  PureTech a benzina ne erogano 180 e 225.
Per la seconda metà del prossimo anno è in programma  anche una variante ibrida plug-in a benzina un’autonomia elettrica di 50 km secondo il ciclo Wltp.

L’allestimento interno ricopia con coerenza l’architettura e le ricche dotazioni della berlina sia nell’area dei comandi, sia in quella dei controlli delle varie funzioni e tecnologie di sicurezza, assistenza alla guida e infointrattenimento.
Non si parlerebbe infine di modello Premium se la anche la 508 SW non proponesse materiali e lavorazioni di elevata qualità, giuste le sfide importanti che attendono lei e l’intera famiglia 508. Un motivo in più, ove fosse necessario trovarne, per u  week end a Parigi con lungo pellegrinaggio alla Porte de Versailles.

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