Ferrari Portofino vince il Red Dot, massimo riconoscimento nel design

12 lug 2018 Paolo Pirovano
Ferrari Portofino vince il Red Dot, massimo riconoscimento nel design

Il Red Dot è uno dei premi più prestigiosi per il design. Un’occasione davvero importante per il made in Italy per affermare, se mai ci fosse bisogno di una conferma, la grande creatività in campo automobilistico. E così è stato perché nel corso della serata di premiazione che si è tenuta il 9 luglio presso l’Aalto Theater di Essen, in Germania, la giuria di esperti di design ha assegnato a Ferrari il più importante riconoscimento, il Red Dot Best of the Best nella categoria Product Design, alla Ferrari Portofino.

Un riconoscimento di grande valore per il team diretto da Flavio Manzoni che premia lo stile dell’ultima nata di Maranello, una convertibile con tetto rigido e motore V8 anteriore. La motivazione dei giudici cita testualmente: “Oltre a mettere in luce un notevole progresso evolutivo, la Ferrari Portofino riesce ad affascinare grazie a un linguaggio stilistico entusiasmante. Si presenta come una seducente dichiarazione scultorea. L'integrazione del tetto rigido retrattile si è dimostrata una soluzione ottimale. L’eleganza è ulteriormente sottolineata dall’assoluta qualità sia dei materiali sia della realizzazione. La Ferrari Portofino è la perfetta incarnazione di nuovi approcci rivolti al futuro”.

Ferrari è abituata a questi riconoscimenti e questo è il quarto anno consecutivo in cui il Cavallino Rampante si aggiudica il premio. Ma non è tutto perché altre due vetture di Maranello sono state premiate, la 812 Superfast e alla FXX K EVO, a conferma dell’ampia e diversificata gamma di modelli prodotti.

La prima ha ridefinito il codice di lettura delle proporzioni delle V12 anteriori Ferrari grazie ad una silhouette con coda sostenuta, le linee picchiate e i prominenti muscoli sulle ruote le conferiscono un senso di potenza e aggressività mai eccessivo. La FXX-K Evo, invece, è una vera supercar progettata per l’uso esclusivo in pista, evoluzione del “Programma XX” lanciato nel 2005. Si svolge con vetture concepite per partecipare appunto a questo programma di ricerca e sviluppo ed è il frutto della sinergica collaborazione tra ingegneri e designer.

Al Red Dot è stata ribadita la grande capacità di inventiva e di progettualità, grazie alle opere di marchi che sono apprezzati in tutto il mondo per la loro bellezza oltre che per le loro prestazioni.

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