Assogomma. Pronti per le vacanze sicure?

17 lug 2018 motorpad.it
Assogomma. Pronti per le vacanze sicure?

Pare proprio che non sia esattamente cosi. Almeno stando a quanto risulta dai casi di veicoli controllati nel quadro di “Vacanze Sicure” la lodevole e utilissima campagna che puntualmente che viene messa in atto da Assogomma e Federpneus e realizzata dalla Polizia Stradale all’inizio dei grandi esodi vacanzieri. È storicamente il periodo dei grandi viaggi, delle lunghe ore al volante con tutta la famiglia al seguito e che, in linea di principio, non dovrebbero prescindere da un’auto in perfetta efficienza. Questo a cominciare dalla “base”, cioè dagli pneumatici su cui poggia e si muove la vettura. 

Quest’anno l’operazione si è svolta in sette regioni italiane, Lombardia, Veneto, Liguria, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise, e l’indagine a campione ha riguardato il controllo di 10.000 e segnalato una situazione per molti versi allarmante con la scoperta di gomme lisce o non conformi nel 25% casi.
In particolare è emerso che in un anno le auto con pneumatici non conformi sono passate dal 15 al 18% e che 9 su 100 circolavano con gomme dal battistrada inferiore alle norme.

Un altro notevole problema emerso riguarda l’anzianità media del parco circolante italiano che è ulteriormente peggiorata passando dai 9 anni e 7 mesi del 2010 agli 11 e 7 mesi del 2017.
Le gomme lisce o non conformi, come non si stanca di contrastare Assogomma nella sua opera di informazione e prevenzione, e come la Polizia Stradale non cessa di reprimere nello svolgimento di uno dei suoi compiti istituzionali, restano quindi tra le principali cause degli incidenti o della loro maggior gravità. Senza dimenticare che l’anzianità delle auto in circolazione incide a sua volta negativamente sulla sicurezza e sull’inquinamento atmosferico.

Tornando alle gomme non conformi assume particolare importanza l’operazione svolta dai finanzieri del II Gruppo della Guardia di Finanza di Genova ed dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Genova 2, che hanno sequestrato 5 container di pneumatici provenienti dalla Cina, per un peso complessivo di circa 52 tonnellate, l’equivalente di circa 5.000 gomme, destinate ad una società di commercializzazione all’ingrosso avente sede nell’hinterlandmilanese che ne avrebbe poi curato la distribuzione sul territorio nazionale mediante una rete di gommisti per la vendita.

l Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti, ha sottolineato l’eccezionalità dell’operazioneposta in essere dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane dichiarando: “il sequestro operato rappresenta il primo esempio su scala internazionale di ritrovamento di pneumatici con data postergata: una grave non conformità che, oltre a configurare gli estremi della contraffazione, può costituire un elemento di pericolosità per la sicurezza stradale”.

Guardia di Finanza ed Agenzia delle Dogane stanno adesso operando approfondimenti investigativi volti a verificare la pericolosità di pregresse analoghe spedizioni ovvero la portata nazionale del gravoso fenomeno fraudolento nel suo complesso.

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