Toyota e Lexus per un’auto autonoma e percettiva

06 gen 2018 motorpad.it
Toyota e Lexus per un’auto autonoma e percettiva

Il Toyota Research Institute (TRI) presenta al CES di Las Vegas il nuovo test vehicle per la ricerca sulla guida autonoma, basato sul telaio di una LS 600h L e denominato Platform 3.0.
Tre i principi chiave per lo sviluppo di questa nuova piattaforma:
1) incrementare la capacità percettiva delle vetture dotate di guida autonoma.
2) integrare le nuove dotazioni all’interno del design della vettura.
3) realizzare le tecnologie di guida autonoma in maniera tale da poterle integrare agevolmente nella produzione in serie.

La Platform 3.0 monta una gamma completa di sensori che la rendono uno dei prototipi per la guida autonoma più avanzati del settore. Il sistema Luminar LIDAR, con una portata di ben 200 metri, copre l’intero perimetro a 360° della vettura, grazie a sensori LIDAR ad alta risoluzione capaci di rilevare persone e tutti gli oggetti presenti nell’ambiente esterno circostante la vettura, anche quelli più piccoli come i detriti presenti sulla strada.
I sensori LIDAR a corto raggio sono posizionati in basso sui quattro lati della vettura, uno in ciascuno dei pannelli laterali anteriori, in ciascuno di quelli posteriori e nei paraurti di coda.

Per ridurre le dimensioni dei sensori e delle telecamere e per nasconderli all’interno della scocca senza stravolgere il design della vettura, il Toyota Research Institute si è avvalso delle competenze dello studio CALTY Design Research di Ann Arbor, in Michigan, e degli ingegneri della Toyota Motor North America Research and Development (TMNA R&D) che hanno realizzato un nuovo pannello del tetto resistente a qualsiasi tipo di clima e di temperatura, sfruttando lo spazio disponibile all’interno del vano per minimizzare l’altezza della vettura. I sistemi elettronici e il relativo cablaggio sono stati inseriti in una piccola scatola decorata con il logo TRI illuminato da LED.

Il Prototype Development Center di Toyota, con sede in Michigan, inizierà nella primavera prossima la produzione dei veicoli Platform 3.0 sulla base dei modelli Lexus LS di serie. Parte delle nuove vetture da test verrà realizzata con il layout a doppi comandi, per sperimentare l’applicazione Guardian , ovvero il trasferimento del controllo tra il pilota e il sistema autonomo, mantenendo comunque un guidatore di supporto in caso di necessità. Le vetture a comando singolo, come quella esposta al CES, sono invece utilizzate per testare l’applicazione Chauffeur, che rappresenta l’approccio del TRI all’automazione completa della guida.
Le vetture dotate delle applicazioni Guardian e Chauffeur utilizzano la stessa gamma di sensori e telecamere, oltre a software pressoché identici.

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