Hyundai SUV: una gamma ricca e ben articolata

18 set 2018 Roberto Tagliabue
Hyundai SUV: una gamma ricca e ben articolata

Hyundai rinnova i suoi SUV offrendo al mercato italiano una gamma tra le più ricche e articolate.
Dall’ammiraglia Santa Fe, in Italia già dal 2001, alla media Tucson lanciata nel 2004, sostituita dall’evoluzione “ix35” e tornata al nome originale con la terza serie del 2015, fino alla compatta Kona, che dopo il lancio a fine 2017 in versione benzina anche 4x4, ora è in grado di offrire anche motorizzazioni a gasolio, con trazione integrale e persino una versione totalmente elettrica.
Abbiamo avuto modo di provarle sulle splendide strade dell’Alta Badia, saggiando non tanto e non solo le doti su strada, ma avendo anche occasione di mettere le ruote fuori dall’asfalto.

La parte del leone la fa proprio la B-SUV Kona, che accanto alla versione 1.0 T-GDI da 120 Cv e al più potente 1.6 T-GDI da 177 cavalli con cambio automatico a doppia frizione 7DCT con trazione integrale, propone il nuovo motore Diesel 1,6 litri declinato in due potenze: 116 cavalli con cambio manuale a sei marce, o 136 Cv con il 7DCT sia in versione 2WD sia 4WD.
Le motorizzazioni in tutte le differenti versioni rispettano le normative Euro 6.2 e il listino è semplificato il più possibile. Due allestimenti riservati alle meno potenti (benzina da 120 cavalli e diesel da 115) denominati Classic e Comfort, a partire da  18.800 Euro della Kona 1.0 T-GDI Classic; e due più ricchi per tutte, Xpossible e Style, racchiusi entro i 31.050 Euro della Kona 1,6 CRDi 4WD DCT Style. Le dotazioni sono ricche e offrono sia gli ormai irrinunciabili sistemi di connettività sia gli avanzati sistemi di assistenza ADAS.

Alla guida la versione diesel col cambio automatico si è rivelata la più versatile nelle strade di montagna, così come la 4WD la più efficace negli sterrati. Ma la vera sorpresa è stata la scattante Kona Electric, vettura completamente differente dalle versioni termiche: con due motori da 136 o 204 cavalli e quell’accelerazione bruciante tipica dei motori elettrici è in grado di offrire una reale autonomia che sfiora i 500 km a emissioni zero: 482 km nel nuovo ciclo WLTP, molto vicino alla realtà.

Tucson, la Hyundai più venduta in Europa, ha ricevuto un leggero lifting per non rovinare l’indovinata linea che l’ha resa un grande successo dal 2015, aggiornandosi soprattutto nei motori, tutti adeguati alle normative Euro 6.2, nel comfort e nelle tecnologie. È la prima vettura sulla quale la Casa coreana propone un motore diesel mild hybrid con unità elettrica da 48 Volt. È il SUV Hyundai con la gamma più articolata, che parte con un 1,6 benzina da 132 e 177 cavalli, solo il più potente ha il DCT e l’eventuale trazione integrale, e due motori a gasolio, un millesei con due potenze differenti e un duemila. Il primo ha 115 Cv solo in versione 2WD col manuale, il secondo (136 Cv) col manuale 6 marce 2WD o 4WD, o con l’automatico doppia frizione 7DCT, 2WD o 4WD. Al top della gamma il 2.0 CRDi da 185 cavalli, il nuovo automatico a 8 rapporti, il modulo mild hybrid da 48 Volt e l’avanzato sistema di trazione integrale HTRAC. Solo la versione d’attacco è nell’allestimento Xadvanced: la Tucson 1.6 GDI da 22.650 Euro. Poi c’è l’allestimento Xtec che comprende anche l’entry level a gasolio. Il resto della gamma è distribuita sulle versioni Xprime ed Excellence. Il listino si chiude con i 40.400 Euro della 2.0 CRDi 48 Volt 4WD AT Excellence.

L’ammiraglia Santa Fe si rinnova soprattutto nel motore per adeguarlo alle nuove normative vigenti (Euro 6.2) dal 1° settembre. L’unità a gasolio da 2,2 litri ha 200 cavalli ed è più efficiente della precedente di circa il 3-4 % secondo il sistema WLTP. È accoppiata al nuovo cambio automatico a 8 rapporti e alla trazione integrale HTRAC. Solo due allestimenti Xprime ed Excellence in configurazione 5 o 7 posti a partire da 50.950 Euro. In futuro sono già previste versioni ibride e plug-in.

Ultima ma non certo per importanza, abbiamo provato anche la nuova Hyundai NEXO, non un prototipo ma la versione definitiva. Molto simile come comportamento alla Kona Elecritc, la NEXO è alimentata a idrogeno ed è dotata di celle a combustione che generano corrente per alimentare un motore elettrico. Il pieno di carburante richiede solo cinque minuti ma… occorre farlo a Bolzano dove, per ora, c’è l’unica pompa di H2 sul territorio italiano. Il futuro per Hyundai però, è già presente.

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