Militem RAM 1500 RX

22 giu 2018 Marcello Pirovano
Militem RAM 1500 RX

Questo è veramente “born in USA”. Lo vedi e ti pare di sentire le note della celebre canzone di Bruce Springsteen. Parliamo del Dodge RAM 1500 RX, pick-up nato e “felicemente imperante” tra i modelli del genere oltre Atlantico, ma che è venuto a rifarsi un look unico e una personalizzazione che sconfina nel lusso in Italia, alla Militem.
È la nuova marca italiana che CAVAUTO ha creato in primo luogo per la passione di Hermes Cavarzan per le auto americane che importa e distribuisce e da tempo e poi per dimostrare che si può sempre fare di più e meglio del meglio.

Nella versione di Militem il grande pick-up a doppia cabina, dominatore incontrastato delle praterie e degli sconfinati ranch americani e canadesi si è tolto il lusso di una cura di bellezza ed eleganza che, se possibile, ne ha ulteriormente esaltato la personalità e la manifestazione evidente di potenza in movimento che lo caratterizzano.

L’abbiamo portato su un palcoscenico di prestigio, il Salone dell’Auto di Torino al Valentino, dove è andato a raccogliere l’ammirazione indiscutibile di un pubblico che pur ne aveva di motivi di stupore e attenzione. E qui sta, anche per chi ha passato una vita a scoprire e testare le qualità (e spesso i difetti) di un’infinità di nuovi modelli, la sorpresa grande di questo incontro con un veicolo davvero unico. Intanto con sue dimensioni, 5,81 mt di lunghezza (di cui 1,68 di cassone), 2,01 di larghezza e 2,12 di altezza.

È in effetti questa la misura che coglie di sorpresa nel momento stesso in cui si sale a bordo con l’aiuto di una provvidenziale maniglia che aiuta nella “scalata”. Poi, immediata, non appena preso posto al volante, arriva la botta di una improvvisa e rassicurante sensazione di potenza e dominio della strada. E di rispettosa quanto sincera manifestazione di “rispetto” da parte del traffico circostante. La prova del semaforo non mente mai e sono arrivanti puntuali anche i complimenti, neanche il veicolo l’avessi costruito io. Qualche interessato ha perfino dichiarato “quanto mi piacerebbe provarlo”. E così mi è toccato dare qualche informazione su dove e come avrebbero potuto soddisfare il desiderio.

Obbligato a portarlo al Valentino nelle migliori condizioni anche estetiche, il percorso di avvicinamento non poteva avvenire che in autostrada. E qui le strombazzate allegre dei numerosi TIR bruciati  in sorpasso o dei normali SUV e berline sono state la colonna sonora della marcia di avvicinamento.
In queste manovre ha dato tutte le dimostrazioni richieste la potenza del poderoso V8 Hemi (un classico del motorismo americano) di 5.700 cc e 401 CV e 555 Nm di coppia ottimamente servito da cambio automatico ZF a 8 rapporti ben scalati e reattivi. La paura di non arrivare alla meta con il carburante imbarcato è stata subito fugata dalla doppia alimentazione benzina/GPL. Fin qui siamo nell’anima e nella sostanza americana del mezzo. Gli interventi Modem che ne hanno reso più personale l’estetica esterna, più elegante e confortevole l’allestimento interno e più dinamica e sicura la marcia riempiono un capitolo a parte.

Si può ben cominciare, elencando le novità “italiane” più importanti: i sedili in pelle con inserti in Alcantara traforata e traspirante, riscaldabili e rinfrescabili quelli anteriori, il volante a sua volta riscaldabile, il cruscotto e le portiere in carbon look, il sontuoso impianto radio Alpine a 9 altoparlanti, il computer di bordo 7” nel tachimetro, il navigatore europeo con sistema Uconnect 8.4” touch screen e il sistema multimediale per Android Auto e Apple Car Play. Tutti interventi che hanno subito dato la precisa sensazione di trovarsi a bordo di una ammiraglia di lusso lontana anni luce dai ruvidi mezzi da lavoro del paese d’origine.

Nella tecnica si sono fatte apprezzare, con la massa che devono servire e la sicurezza che devono garantire, le sospensioni pneumatiche e gli ammortizzatori Fox Performance rinforzati Bilsten ad alte prestazioni; in assenza di un test off road si è potuto godere di una insospettabile maneggevolezza nel districarsi nei sorpassi e tra i lavori in corso ed anche nel traffico cittadino.

La chirurgia estetica degli specialisti Militem si è infine fatta valere, principalmente, nel disegno esterno con la nuova griglia, nelle prese d’aria sul motore, nelle decorazioni perimetrali in nero, nella copertura modulare del cassone in tre parti, nei fari Bi-Xenon anteriori e a LED posteriori. Quanto ai muscoli sono venuti prepotentemente fuori nei passaruota maggiorati. Problemi di parcheggio con cica 6 mt di lunghezza? Hanno provveduto le telecamere davanti e dietro con i relativi sensori.

In definitiva un test dl tutto particolare per un mezzo nato per i lavori duri - che è pur sempre in grado di fare con la massima tranquillità - che si è trasformato in un compagno di emozioni (e di ammirazione) in tutti i modi possibili di utilizzo.
Vuoi vedere che, importato nella veste originale dall’America, il RAM 1500 RX farà il viaggio di ritorno ricercato da qualche yankee che vuole tirarsi fuori dalla mischia e ama il bello e l’Italia?

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