Opel Insignia GSi, l'ammiraglia diventa sportiva.

21 feb 2018 Paolo Pirovano
Opel Insignia GSi, l'ammiraglia diventa sportiva.

Torna dopo un’assenza di qualche anno il logo GSi su una Opel, sigla che ha sempre identificato i modelli sportivi e dinamici della casa tedesca. Questa volta il badge arriva sulla Insignia sulle due varianti di carrozzeria, la berlina 5 porte Grand Sport e la station wagon Sports Tourer. L’operazione punta al top di gamma differenziandosi dall’altro marchio sportivo di Opel, OPC (Opel Performance Center), con quest’ultimo che sarà utilizzato per realizzare le versioni più estreme e performanti; a sua volta GSi verrà collocato sulle auto che uniscono i concetti di efficienza e di dinamica di guida, ma senza rinunciare al comfort.

Infatti tutto il lavoro dei tecnici, guidati dall’ex pilota Volker Strycek, Director Performance Cars and Motorsport di Opel, si è concentrato su questi aspetti per rendere l’ ammiraglia ed auto per la famiglia, più precisa, maneggevole ed incollata a terra. Risultati ottenuti lavorando sulla taratura del telaio FlexRide abbassato di 10 mm, scegliendo ammortizzatori sportivi e puntando sulla trazione integrale con Torque Vectoring, oltre alla presenza di propulsori  performanti.

Questi sono due, un Turbo 2.000 cc a iniezione diretta da 260 CV e 400 Nm di coppia ed il BiTurbo Diesel 2.000 cc da 210 CV e 480 Nm di coppia, con la prima turbina che lavora ai bassi regimi di giri e la seconda che entra quando serve maggiore potenza. È stato profondamente rivisto e rientra nelle normative di omologazione WLTP, dichiarando consumi nel ciclo misto NEDC di 7,1-7,0 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 187-186 g/km. Entrambi sono abbinati ad un cambio automatico a 8 rapporti con comandi al volante.

Come si nota niente di estremo in fatto di potenza, ma in evidenza la filosofia di prodotto volta a creare un giusto compromesso sulle prestazioni migliorando altri aspetti come quello della tenuta di strada, dell’aderenza e della trazione. Per quanto riguarda i dati le velocità massime sono di 250 km/h per il Turbo benzina e 233 km/h per il biturbo diesel, perfette per grandi percorrenze a velocità medie sostenute, come quelle permesse sulle autostrade tedesche, terreno ideale per la GSi. Altro ambito molto curato è quello della leggerezza con una riduzione di peso di 160 kg nei confronti della Insignia OPC della precedente generazione. I test sul circuito del Nurburing, hanno registrato un abbassamento dei tempi di oltre 12 secondi al giro, cosa non da poco visto che si riferiva ad un modello decisamente più potente.

Nel corso del nostro test drive svoltosi sulla pista Michelin di Fontange e su strada nell’entroterra della Provenza abbiamo riscontrato una notevole agilità nei cambi di marcia, anche nelle curve più strette e nei veloci passaggi tra i birilli. Cosa sicuramente non facile visto che parliamo di un modello lungo 4,91 mt nel caso della 5 porte, che arrivano a 4,99 per la SW con un bagagliaio che va da 490 a 1.450 litri (Grand Sport) e da 560 a 1.665 litri (Sports Tourer). Le tre modalità di guida Standard, Tour e Sport, cambiano il temperamento della vettura e in funzione di quella scelta, sterzo e acceleratore rispondono in modo più morbido o ancora più diretto. Se si vuole provare qualcosa di più estremo si passa al Competitive Mode che si attiva premendo due volte il tasto ESP e permette di avere una maggiore imbardata ed esclude il controllo della trazione.

All’esterno pochi interventi caratterizzano la GSi dalle atre Insignia, con cromature anteriori, gli scarichi separati al posteriore, lo spoiler sulla berlina, le minigonne laterali, oltre ai cerchi da 20”   per pneumatici Michelin Pilot Sport 4S da 245/35 ZR 20 che lasciano in mostra i freni Brembo da 345 mm. La tecnologia trova spazio anche con i sistemi di infotainment IntelliLink, con la connettività di OnStar con wi-fi a bordo, con i fari anteriori Intellilux Matrix composti da 2 moduli da 16 LED in grado di raggiungere una profondità di 400 mt, oltre alla presenza di tutti i sistemi di assistenza e di sicurezza alla guida.

All’interno l’impronta sportiva è ben chiara sin dall’impostazione del volante con la parte inferiore piatta, la pedaliera in alluminio ed i sedili integrali sviluppati da Opel e certificati AGR, comodi e che si adattano ad ogni corporatura. Non solo, ma pesano solo 26 kg l’uno, risultando più leggeri di 2 kg ed hanno tutte le funzioni per rendere più piacevole un viaggio come la ventilazione o il massaggio lombare.

La Insignia GSi prosegue così una lunga tradizione e che risale al 1984 con la Manta e la Kadett con motore 1,8 litri da 115 CV, seguite, quattro anni dopo, dall’introduzione del 2.000 cc DOHC a 16 valvole da 150 CV. Anche la prima Astra montava questo propulsore e nel 1993 fu presentata l'unità 1.8 litri da 125 CV. Ci sono state anche diverse generazioni di Corsa GSi, a partire dalla Corsa A da 100 CV (1988) fino all’ultima Corsa D dell'agosto 2012. Insignia GSi Grand Sport è in vendita a partire da 43.550 Euro e la versione Sports Tourer da 44.550 Euro.

Torna indietro
Tags

Galleria Fotografica

Potrebbe interessarti anche:

Lexus RX L, Suv di lusso a 7 posti
VideoClip

Lexus RX L, Suv di lusso a 7 posti

23 lug 2018 Silvia Pirovano

Siamo nella nella fascia alta del mercato dei SUV con la Lexus RX L ammiraglia di questo segmento per il marchio premium giapponese parte integrante del gruppo Toyota. La...

Continua
Mirko Dall’Agnola, Suzuki Swift Sport
Intervista a

Mirko Dall’Agnola, Suzuki Swift Sport

23 lug 2018 Paolo Pirovano

Puntata dedicata a SUZUKI che porta in studio in anteprima la nuova SWITF SPORT, la versione più performante della world car giapponese. Questa serie porta delle novità a...

Continua
Mercedes Night Edition
In breve

Mercedes Night Edition

20 lug 2018 Paolo Pirovano

Le serie speciali per Mercedes sono un importante elemento per valorizzare ulteriormente i modelli e per incontrare le richieste dei clienti. Su queste basi è nata nel 2015...

Continua