MERCATO EUROPEO Settembre 2013
Un segno positivo a livello continentale per il mese di settembre.

Qualcosa di positivo forse si comincia a vedere per quanto riguarda il mercato dell’auto. Il problema è se questa luce, pur tenua, arriverà ad illuminare, e quando in modo stabile, anche l’Italia.
In settembre le immatricolazioni nel vecchio continente sono ammontate a 1.159.066 unità con un robusto incremento (+5,4%) sull’analogo mese del 2012. Sia pure con un giorno lavorativo in più in certe aree sono solo 8 dei 27 mercati sono in calo e, tra questi nonb manca purtroppo l’Italia che segna ancora un – 2,9%.
Il segno positivo permane, anche se nell’Eurozona si registra una crescita contenuta nell’1,2%, mentre nell’area dei Paesi non euro la crescita è dell’11,7%.
Il consuntivo a fine settembre è invece in rosso del 3,9% per l’Eurozona, che nel cumulato vede le immatricolazioni in calo del 7,5%, mentre per il complesso dei paesi “non euro” le immatricolazioni crescono del 6,6%.
La difficile situazione del mercato europeo colpisce soprattutto le case generaliste, mentre le principali marche Premium (Audi, BMW, Mercedes e Jaguar-Land Rover) vedono la loro quota complessiva salire dal 16,2% del periodo gennaio-settembre 2012 al 17,1% dello stesso periodo 2013, mentre nel solo mese di settembre la quota di questi marchi è passata dal 17,8% del 2012 al 18,3% del 2013.
Tra cinque maggiori mercati continua la crescita della Spagna in settembre (+28,5%), seguita dal Regno Unito (+12,1%) e dalla Francia (+3,4%). In calo invece, oltre all’Italia, la Germania (-1,2%).