Un secolo di stile

Nel quadro delle manifestazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia il Gruppo Carrozzieri Autovetture Anfia ha celebrato a Torino, negli spazi delle Officine Grandi Riparazioni più che mai carichi di storia industriale della città, il suo primo secolo

26 May 2011 motorpad.it
Un secolo di stile
Nel quadro delle manifestazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia il Gruppo Carrozzieri Autovetture Anfia ha celebrato a Torino, negli spazi delle Officine Grandi Riparazioni più che mai carichi di storia industriale della città, il suo primo secolo di attività.

Molti i motivi di interesse proposti dal presidente Leonardo Fioravanti e dai vari relatori che hanno svolto l’intrigante tema “Il peso delle idee. L’insostenibile leggerezza dell’essere … creativi”.
E’ stata una vera e propria dichiarazione di orgoglio, la rivendicazione dell’inconfutabile verità per la quale se alla nascita della nazione e dei suoi caratteri hanno contribuito forze politiche ed economiche importanti e diverse e uomini dalle forti convinzioni sociali, non irrilevante è stato l’apporto del mondo e dell’industria dell’auto. Difficile trovare elementi più unificanti dell’automobile nell’Italia che, specie dopo i grandi conflitti mondiali, costruiva il suo cammino unitario. E qui il genio, la fantasia, le capacità progettuale dei nostri “maestri carrozzieri” ha svolto un lavoro insostituibile e riconoscibile.

Oggi il termine “carrozzieri” appare del tutto improprio e desueto e del tutto inadeguato a svolgere nuovi e ancora più importanti compiti. Che sono quelli non solo di essere sempre i veri ambasciatori (con la moda) del gusto italiano nel mondo, del Made in Italy più qualificato, ma di continuare a “opporsi” alla dilagante omogeneizzazione del prodotto auto ormai territorio del Marketing e dei Centri Stile interni dei vari costruttori.

Per questo è davvero consolante e più che mai condivisibile la dichiarazione di chiusura del convegno del presidente Fioravanti: “… facciano (i suddetti vari costruttori) quello che vogliono e che probabilmente devono. Noi carrozzieri continueremo sulla nostra strada indifferenti alle mode ed ai facili successi, convinti che in questi tempi di caduta dei valori e di perdita delle migliori tradizioni…solo la bellezza ci salverà”. Come Platone dixit.
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