DACIA DUSTER - La prova

Nuovo motore e molti apprezzabili miglioramenti.

13 Nov 2013 motorpad.it
DACIA DUSTER - La prova

I dintorni tormentati di Marsiglia e del suo entroterra dominato dallo straordinario scenario di Les Baux-de-Provence frustati da un Mistral arrabbiato e impietoso. Si è svolta su queste impegnative strade la prova della nuova generazione della Dacia Duster che punta le sue carte su una serie di interventi estetici e funzionali per incrementarne il livello di qualità complessiva, le dotazioni disponili e il look fuoristradistico.

Detto allora della nuova calandra che esibisce anche gruppi ottici inediti e della plancia ridisegnata alla quale si può solo rimproverare la posizione del sofisticato e multifunzionale navigatore e degli altri particolari di cui abbiamo già parlato in altro servizio, resta da mettere alla prova il nuovo motore a benzina 1.600 cc TCe 125 CV e 200 Nm di coppia che entra in gamma. Viene impiegato sia nella versione a trazione 4x2 sia 4x4 con cambio, nei due casi manuale a 6 marce in attesa di una trasmissione automatica che non dovrebbe tardare molto.

Nella varie condizioni d’uso la Duster così equipaggiata denuncia subito un netto miglioramento nell’abbattimento della rumorosità, frutto anche del complessivo lavoro di ottimizzazione sugli organi, sui materiali di allestimento e di isolamento acustico e sull’affinamento dell’aerodinamica. Ne risulta anche un consumo medio dichiarato di 6,3 l/100 km. Nelle due versioni la velocità di punta tocca i 175 km/h con un’accelerazione 0/100 km/h coperta in 10,4 secondi.

I violenti colpi di vento sono stati ben assorbiti dalla forma del veicolo, oltretutto “penalizzato”, da questo punto di vista, dai 21 cm dell’altezza dal suolo funzionale al superamento indenne dei terreni accidentati del fuoripista.

Versatile multiuso il Duster 2014 con il nuovo motore è proprio in queste situazioni che chiamano in causa la motricità e la sicurezza che si rivela una piacevole sorpresa. E qui bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare; e come per i motori che godono della affidabilità Renault, la Dacia integrale è tributaria della specializzazione e delle competenze Nissan in materia.

Tutto si regola, all’occorrenza, intervenendo su un joy-stick ruotante che spunta sul tunnel per chiamare in causa le ruote posteriori, lasciando al pilota solo il compito – e in certe situazioni neanche quello – di agire con criterio sull’acceleratore e sulla marcia più idonea.

Duster diventa così una più che valida alternativa anche di SUV-Crossover titolati il cui prezzo spesso parte da più del doppio da quello proposto da Dacia che muove da 11.900 per arrivare a 17.850 Euro. 

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