ID.7, la prima berlina elettrica di Volkswagen

L’arrivo della ID.7 segna un passaggio importante all’interno della famiglia dei modelli elettrici Volkswagen perché, dopo i SUV ID.3, ID.4 ed ID.5, ecco la prima berlina.
È una fastback di quasi 5 metri di lunghezza che diventa per tecnologie e dimensioni l’ammiraglia del marchio, sviluppata per le lunghe percorrenze e i viaggi così da raggiungere fino a 620 km di autonomia nei cicli di omologazione che corrispondono ad un consumo compreso tra i 14,1 ed i 16,3 kWh per 100 km.
Sono due le versioni la Pro con una batteria da 77 kWh netti alla quale si aggiungerà nel corso dell’anno la Pro S che porta la capacità a 86 kWh, sempre netti.
In comune il motore che aumenta la potenza a 286 CV con una coppia di 545 Nm trasmessa alle ruote posteriori. Le prestazioni indicano una velocità massima autolimitata elettronicamente di 180 km/h e uno scatto da 0-100 in 6,5 secondi e la ricarica è possibile effettuarla attraverso le colonnine Ultrafast in corrente continua fino a 175 kW. L’unità elettrica è di nuova progettazione e ha come sigla APP550 e verrà utilizzato anche da altri modelli di Wolfsburg.
Molto curato l’aspetto dell’aerodinamica, quanto mai fondamentale per un’auto elettrica, e la conferma arriva dal Cx di solo 0,23 e la ID.7 è la vettura più bassa in produzione con un’altezza di 1,53 mt.
Il design filante e fluido ha sbalzi corti alle due estremità e il passo dei 2,97 mt mette a disposizione dei passeggeri una grande abitabilità interna ed un bagagliaio di 532 lt, facilmente accessibile attraverso il portellone.
Nell’abitacolo si nota subito il grande schermo centrale da 15 pollici o 38 cm se preferite, il più grande utilizzato su una Volkswagen, dove sono stati rivisti i comandi ora più visibili e intuitivi rispetto alle altre ID.
Davanti al volante, invece, c’è un piccolo cluster digitale e la presenza di serie dell’head-up Display visualizza tutte le informazioni relative al viaggio.
La ID.7 offre un comfort climatico e di seduta pari a quello delle vetture di classe superiore con le bocchette di ventilazione a comando automatico con servomotori elettronici e i sedili ergoActive con nuova funzione di massaggio dei punti di pressione e (nella versione top di gamma).
A richiesta è disponibile anche il tetto panoramico di nuova concezione Smart Glass, con vetri che passano elettronicamente da trasparenti a oscurati e viceversa, tramite il cursore sul tetto o il comando vocale.
La dotazione di serie comprende, cerchi in lega da 19 pollici, illuminazione d’ambiente a 10 colori, un volante multifunzione riscaldabile, il sistema di navigazione Discover Pro Max, il display head-up con realtà aumentata, l’assistente vocale IDA, i sistemi di assistenza come il Travel Assist, una telecamera posteriore, il Park Assist Plus incluso assistente di parcheggio con funzione Memory, climatizzatore automatico a tre zone Air Care Climatronic nonché i fari a LED e i gruppi ottici posteriori a LED. La ID.7 Pro Edition Plus aggiunge le seguenti dotazioni: vernice metallizzata, Exterior Pack (fari anteriori IQ.Light LED Matrix, Dynamic Light Assist, luci all-weather, di svolta e per autostrada, luci posteriori LED con indicatori dinamici, vetri posteriori oscurati, portellone bagagliaio con apertura/chiusura elettrica e tramite sensore Easy Open/Close), Interior Pack (illuminazione interna a 30 colori, sedili anteriori comfort ErgoActive in tessuto e ArtVelour, supporto lombare pneumatico per sedili anteriori con funzione massaggio, memory e agevolazione accesso Smart Comfort, plancia comfort e inserti in similpelle).
La ID.7 è in listino con la versione Edition Plus a 63.550 euro e a breve arriverà la station wagon che si chiamerà Tourer e sempre nel corso del 2024 è prevista la Pro S con batteria da 86 kWh. La gamma si completerà poi con la sportiva GTX a trazione integrale e motore da 340 CV.
Viene prodotta nello stabilimento per la mobilità elettrica Volkswagen a Emden, in Germania.