Smart Parking - Al via il progetto pilota a Mantova

10 Dec 2019 Paolo Pirovano
Smart Parking - Al via il progetto pilota a Mantova

Per risolvere il problema del parcheggio in città, dove ogni giorno la ricerca di un posto libero per lasciare l’auto richiede mediamente 20 minuti nelle zone ad alto traffico, è stato presentato oggi a Mantova il progetto pilota Smart Parking. L’iniziativa vede coinvolte sia aziende private sia pubbliche come A2A Smart City, Bosch, Cellnex, LGH, Comune di Mantova, Aster e Università di Modena e Reggio Emilia. Il sistema ha come obiettivo quello di monitorare e comunicare agli automobilisti la disponibilità, in tempo reale, degli spazi di parcheggio nel centro urbano, rendendo più fluido il flusso del traffico, riducendo i tempi di ricerca del parcheggio. Si basa su 66 sensori di parcheggio Bosch (Parking Lot Sensor) installati in Corso Vittorio Emanuele II, in corrispondenza delle aree di sosta e funziona attraverso sensori che sono in grado di segnalare i parcheggi disponibili, sfruttando l'infrastruttura wireless che permette la comunicazione tra il singolo sensore e la piattaforma centrale, utilizzando un protocollo LoRaWAN (Long Range Wide Area Network) sul Network Server creato da A2A Smart City e le infrastrutture della nota Tower Company Cellnex.

L’elemento principale è il sensore di parcheggio Bosch Parking Lot Sensor, in grado di individuare e segnalare gli spazi disponibili all’interno di un parcheggio, e attraverso un’apposita App informa il guidatore dell’esatta ubicazione, del tempo necessario per raggiungerlo e permette di effettuare il pagamento con lo smartphone per il solo tempo necessario alla sosta. Inoltre i sensori possono essere installati facilmente senza costose opere di costruzione senza modificare le strutture già in essere, assicurando di conseguenza una ridotta spesa di investimento iniziale. In questo modo si riduce del 35% il tempo di ricerca, diminuendo le emissioni dei gas di scarico e della CO2.

Un altro vantaggio è per le amministrazioni locali che hanno un controllo diretto ed immediato della sosta perché viene riconosciuta l’occupazione di ogni singolo posto auto e l’avvenuto pagamento, mentre il guidatore paga solo il tempo effettivo del parcheggio, risparmiando sui costi.

Un ulteriore campo di applicazione è il monitoraggio delle piazzole di sosta delle stazioni di rifornimento dei veicoli elettrici. In questo caso il Parking Lot Sensor si rivela utile in due modi, rilevando quali stazioni di carica sono disponibili e riconoscendo l'uso improprio, per esempio se l'area di rifornimento viene utilizzata come parcheggio o se il tempo di utilizzo consentito viene superato.

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